“Con i nostri ausili su misura aiutiamo le persone a recuperare la mobilità e ritrovare il proprio benessere. Il nostro impegno è finalizzato a realizzare prodotti di alta qualità grazie alla nostra esperienza sul campo”

Prodotti Ortopedici su misura

Corsetti – Ventriere


Premessa
Le materie prime utilizzate per la realizzazione sono di prima scelta conformi allo standard CE / oeko-tex (prive di sostanze tossiche dannose per l’uomo o per l’ambiente). Ogni singolo “Busto” viene prodotto e calibrato sul paziente grazie all’artigianalità delle nostre Bustaie attraverso cuciture tradizionali ed una esperienza ventennale. Come per un “abito su misura” i nostri Tecnici rilevano le misure del paziente per poter procedere all’intelaiatura del presidio.

I tessuti e i materiali che andranno a formare il prodotto finito sono:

  • Velcro: tessuto nelle varie altezze, resistente al lavaggio e trazione nel tempo, permette al corsetto una ottima tenuta una volta indossato facilitandone l’apertura e la chiusura anche per i pazienti debilitati.
  • Steccatura: stecche in alluminio trattato vengono utilizzate per creare il supporto necessario al paziente al momento dell’utilizzo del corsetto; esistono diverse tipologie di stecche che variano a seconda dello spessore e della lunghezza. Possono essere sagomate dal Tecnico per renderle anatomiche a seconda della morfologia del paziente.
  • Stoffa elastica: La stoffa utilizzata garantisce calibrata contenzione, adattabilità e durata nel tempo. Tessuto di cotone garantisce la massima tollerabilità pur creando una forte pressione.

Viene effettuata una I° Prova per poter rifinire i particolari ed apportare gli ultimi ritocchi. Infine avviene il “Collaudo” ossia dopo una seconda prova il corsetto viene consegnato assicurandosi che le richieste progettuali del Medico e del Paziente siano soddisfatte.

La funzionalità:
Tale ortesi (dinamiche – semirigide) si basano sull’azione “Biomeccanica”.

In evidenza:
Busto “Stoffa & Stecche con Spallacci” su Misura
Busto “Stoffa e Stecche alto” su Misura

BustoOrtopedico tipo “Lionese” / “Cheneau”!


Premessa:
Trattamento della scoliosi idiopatica dell’adolescenza.
Il trattamento incruento della scoliosi con corsetti ortopedici va attuato a seconda del tipo di curvature e sino al termine della maturazione ossea senza soluzione di continuità.! Come ha dimostrato Duval-Beaupère l’evoluzione della scoliosi continua fino al termine dell’accrescimento scheletrico e per tale motivo il P. Stagnara e la sue scuola hanno messo a punto un corsetto chiamato “Lionese” che oggi ha larga diffusione.

Il presidio è costruito tramite un modello positivo realizzato dopo progettazione di un “calco in gesso” per ogni paziente. Il modello positivo verrà utilizzato in seguito per comporre e adattare le diverse parti. Ai lati di due aste mediane (posteriore ed anteriore) rispetto al tronco, sono incernierati tutti i componenti del corsetto sia quelli statici (presa di bacino, stabilizzatori di spalla) sia quelli dinamici (pelota di correzione dorsale e lombare, regolabile da outrigger che si fissano anteriormente ed agiscono in situazione sotto apicale alle rispettive curve). La forma e la dimensione delle varie parti variano a seconda del tipo di scoliosi e della morfologia del paziente.

Ogni singola parte ha la sua rispettiva lavorazione per un perfetto adattamento finale sul calco positivo. Il tutto verrà poi assemblato insieme per effettuare la prova definitiva sul paziente.

Premessa: 
Per le curve “scoliotiche basse” ( lombari e dorsolombari) si ottengono ottimi risultati con l’impiego di un Corsetto rigido detto “Cheneau”, termoformato in polietilene costruito su misura con sistema CAD-CAM.
Il corsetto è costruito su un modello positivo realizzato dopo progettazione computerizzata personalizzata per ogni paziente, con circa 50 zone di spinta o di espansione, secondo gli insegnamenti e le direttive del Dott.Chêneau che ha contribuito alla realizzazione del programma utilizzato per la produzione.! N. B. Adatto per curve scoliotiche con apice massimo superiore su D7.

Tutori


In evidenza:
TUTORE GAMBA-PIEDE ARTICOLATO IN POLIETILENE
Tutore di tipo dinamico, articolato o fisso alla tibiotarsica (max. 15-20°) con arresto regolabile della flessione dorsale e della flessione plantare. Viene costruito in materiale termoformabile dello spessore di 3/4 mm, corredato da imbottitura interna e da cinturini di contenimento previa progettazione da calco in gesso positivo del paziente.

TUTORE COSCIA-GAMBA-PIEDE ARTICOLATO CON BLOCCAGGIO AL GINOCCHIO
I’Ortesi indicata per pazienti affetti da “spina bifida” che presentano ipostenia del quadricipite con conseguente impossibilità di estendere la gamba.

TUTORE CON STAFFA di THOMAS
Indicato per pazienti affetti dal morbo di Perthes, per fratture patologiche o traumatiche dell’acetabolo o del femore e per tutte quelle patologie che necessitano di scaricare completamente l’arto inferiore permettendo comunque la deambulazione e la mobilità dell’anca.

N.B.
I Tutori sopra elencati vengono realizzati con materiale termoformabile dello spessore di 4/5 mm oppure rivestito in cuoi – pelle previo calco in gesso o misurazioni 2D. La struttura viene collegata alla cintura pelvica attraverso un’articolazione meccanica libera, che in base alle necessità può essere sostituita con una articolazione con arresto. L’appoggio a terra è determinato dalle due aste, una mediale e una laterale, che nella parte superiore si congiungono al cosciale articolandosi al ginocchio con arresto ad anello, mentre nella parte inferiore si collegano tramite una piastra rivestita in gomma antisdrucciolo. Sempre nella parte inferiore è previsto un elastico che evita il ciondolamento del piede o di pedalini rigida che consente la stazione eretta.

Nei casi in cui si rende necessaria la contenzione del tronco, la cintura pelvica viene sostituita da un busto in stoffa e stecche, oppure se si rende necessario sostenere e riallineare il tronco si può ricorrere a un corsetto “univalva”.

“High tech Solutions”
Plantari Ortopedici


L’innovativa “Ortesi Plantare” che siamo in grado di realizzare integra la morfologia del piede e la dinamica del passo. Il Tecnico Ortopedico può integrare i risultati dell’esame “baropodometrico” alle immagini 2D / 3D del piede, per progettare con accurata precisione l’Ortesi finale.

Il Tecnico può inoltre scegliere a seconda del Paziente un ampia gamma di materiali:

  • Inserti
  • Basi per la struttura
  • Fodera plantare

Fasi di Produzione:

  • Rilevazione Dati/Misure
  • Progettazione
  • Fresatura/Produzione finale

A seconda del paziente e delle sue richieste il tecnico potrà grazie alla sua esperienza e alle linee guida nella scelta dei materiali produrre l’Ortesi plantare definitiva.

Artigianalità, tecnologia e innovazione la nostra forza.